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lunedì 14 giugno 2010

Lega Basket- FINALE - Gara 1: MPS vs ARMANI Jeans....ovviamente stravince Siena ( 100-80).



MONTEPASCHI SIENA-ARMANI JEANS MILANO 100-80 (27-24; 50-49; 73-63)

MONTEPASCHI SIENA: Domercant 2, Mc Intyre 29, Zisis 9, D’Ercole, Eze 10, Carraretto, Sato 18, Lavrinovic 8, Ress 1, Hawkins 10, Marconato ne, Stonerook 13. All. Pianigiani
ARMANI JEANS MILANO: Mancinelli 9, Hall 2, Maciulis 12, Mordente 9, Finley 14, Bulleri 8, Rocca 4, Monroe 15, Ianes ne, Viggiano 2, Arnold 1, Becirovic 4. All. Bucchi

È la Montepaschi ad aggiudicarsi la prima gara della serie di finale, battendo l’Armani Jeans 100-80.

Inizio combattuto con le due formazioni che dopo 3’ sono divise da sole tre lunghezze (8-5). Finley pareggia i conti, ma sul ribaltamento Stonerook segna in lay up. Botta e risposta tra le due formazioni con la gara che va avanti sul filo dell’equilibrio fino al 4’ con il primo mini allungo della formazione senese per il 19-15. Milano pareggia a 1’34” (22-22), ma è Siena a chiudere avanti il primo periodo sul +3, 27-24.

Bulleri riporta l’Aj a -1 in apertura del secondo quarto di gioco. La Montepaschi mantiene il vantaggio. Milano allunga la difesa, ma Siena riesce a trovare la via del canestro e segna da sotto con Lavrinovic in sottomano. A metà periodo i biancoverdi conducono 38-33. Le due formazioni trovano punti dalle rispettive lunette. Il lungo lituano della Montepaschi segna dal campo il 44-36, ma Milano si riposta a -3 (46-43). Capitan Stonerook accetta l’invito del suo compagno Sato per due punti, poi gli viene fischiato un fallo e un antisportivo: Milano può tirare 4 liberi che vanno a segno. Dalla rimessa nasce il canestro di Mancinelli che vale il sorpasso per l’Armani Jeans. Zisis dalla lunetta riporta avanti i suoi e le squadre vanno a riposo sul 50-49.

Hall allo scadere dei 24” porta avanti i suoi, ma Capitan Stonerook non sbaglia la tripla e Mc Intyre trova l’appoggio. Maciulis non sbaglia la tripla e Milano è di nuovo a -1 (55-54). T-Mac apre un parziale tutto suo con due triple e due liberi per l’antisportivo fischiato a Bucchi; Eze e Hawkins continuano l’opera e la Montepaschi tocca il +14 (68-54 a 3’49”). Mancinelli e Monroe chiudono il break bianco verde. Zisis dalla lunetta riporta Siena sul +10 e Sato dai 6.25 aumenta il vantaggio. Il numero 6 biancorosso dall’arco chiude il terzo quarto di gioco per 73-63.

Lavrinovic apre con un gancio l’ultimo periodo. Dall’altra parte Bulleri realizza due punti e si prende anche l’aggiuntivo. Siena tiene la distanza di sicurezza e dopo 3’ è sul 79-67 ed allunga con il tocco di Eze e il l’appoggio di Zisis. Monroe trova la tripla (85-70 a metà periodo) e poi si ripete un minuto più tardi. La Montepaschi segna dalla lunetta con Mc intyre e Hawkins. Finley trova due punti da sotto e a 3’ al termine è 89-76, poi Mc Intyre si alza da tre punti e mette la bomba. Il centrafricano segna la tripla del +20 a poco più di 1’ al termine (97-77). La bomba del capitano vale 100 punti. Il cronometro scorre. Siena batte Milano 100-80e fa sua la prima gara della serie finale.

Tratto dal sito http://www.menssanabasket.it/site/detailNews.aspx?K=5610
del 14 Giugno 2010.

sabato 12 giugno 2010

Qualcosa si muove.........meno male!



L’atteso "ritorno" dei superyachts, e il turismo nautico spera

Le nuove norme sulla nautica. Passa l’emendamento-Brunetta. L’opposizione non ci sta: "È uno scudo fiscale salva Briatore"

Bollato dall’opposizione come «scudo fiscale salva Briatore», è stato approvato dalla Camera l’articolo del disegno di legge sulla semplificazione delle norme per la nautica da diporto. Significa che licenze, controlli e tariffe saranno uguali sia per le piccole imbarcazioni sia per i grandi yacht.

Il provvedimento, inserito nel ddl sulla semplificazione della P.a., amplia quindi il raggio d’azione del Codice della nautica equiparando le barche di lusso a quelle da diporto. «I democratici - replica il ministro Calderoli - sbagliano o sono in malafede. È una semplificazione amministrativa che non ha alcun legame con fatti di cronaca. Attualmente una barca a vela usata per turismo è equiparata ad una petroliera». Con un carico burocratico davvero insopportabile e iniquo.

Si vuole a tutti i costi dare una chiave di lettura opposta come tenta di spiegare la pidina Silvia Velo: «La misura consente ai megayacht di proprietà di società di comodo, destinate al noleggio per finalità turistiche con sede nei paradisi fiscali, di rientrare in Italia beneficiando di agevolazioni normative, fiscali e previdenziali». E dopo queste dichiarazioni abbiamo capito perché il turismo nautico non decolla. Per Caderoli, infatti, «questa nostra burocrazia è fortemente penalizzante rispetto agli altri Paesi comunitari concorrenti e contribuisce a mettere in crisi il settore della produzione e commercializzazione delle piccole e medie imbarcazioni, ove ad oggi si conta il 40% degli occupati in cassa integrazione su 120mila lavoratori del settore».

Il senatore Luigi Grillo, presidente della Commissione lavori pubblici e trasporti risponde che «gli equivoci sorgono quando non si conoscono i problemi». E, a proposito dell’emendamento sui super yacht, aggiunge: «Spiace dover constatare i fraintendimenti di chi immagina vi sia intenzione di favorire l’evasione fiscale nel nostro Paese. Viceversa l’emendamento in questione ha l’unico scopo di riportare in Italia, cioè sotto la bandiera tricolore, il 95% dei super yacht costruiti dalle nostre aziende che per complicazioni regolamentari preferiscono dotarsi di una bandiera di un altro paese europeo».

Tratto da il Giornale On line del 12 Giugno 2010.

venerdì 11 giugno 2010

Festival della ricetta Argentarina....SONO IN FINALE!


IL FESTIVAL DELLA RICETTA ARGENTARINA

La serata della premiazione delle prime tre ricette e della degustazione delle migliori dieci ricette si terrà Mercoledì 16 Giugno alle ore 20.00 presso il Ristorante dei Pescatori di Orbetello. Si ricorda, inoltre, che alla cena potranno partecipare SOLO coloro che hanno presentato almeno una ricetta con un accompagnatore.

Le 10 RICETTE ( su oltre 70 pervenute) finaliste.

http://www.prolocomonteargentario.com/admin/File/Le%20dieci%20ricette.doc

Tratto dal sito www.prolocomonteargentario.com

mercoledì 9 giugno 2010

E in clima di Mondiali.....FORZA ITALIA!



Nel pomeriggio il primo allenamento

Gli azzurri sbarcano in Sudafrica

La Nazionale di Lippi è arrivata a Johannesburg. Azzurri in pullman nel ritiro del Leriba Lodge di Centurion.

JOHANNESBURG - L'avventura è cominciata. La nazionale italiana ha messo finalmente piede in Sudafrica. Gli azzurri, decollati nella tarda serata di ieri da Malpensa, sono sbarcati a Johannesburg poco prima delle 9. Poi si sono diretti in pullman al Leriba Lodge di Centurion, la sede del ritiro che ospiterà i ragazzi di Marcello Lippi durante il Mondiale. Nel pomeriggio, primo allenamento sul campo del Southdowns College di Centurion.

L'ACCOGLIENZA - I campioni del mondo in carica sono stati accolti da molte telecamere, qualche sciarpa tricolore e un piccolo comitato d'accoglienza del personale del Tambo Airport. Ma anche da un eccezionale dispositivo di sicurezza con una squadra di teste di cuoio. Volo tranquillo e dormita per tutti gli azzurri, che appena scesi dalla scaletta sono stati accompagnati in un compound per gli accrediti Fifa e subito dopo si sono trasferiti a Centurion.

Tratto da IL Corriere on line.it
Redazione online
09 giugno 2010

venerdì 4 giugno 2010

Quelli che come il Premier....al passaggio di una bella Donna...perdono il filo del discorso...



ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA

Diploma e dieci giorni di selezioni,
la crocerossina che ha «colpito» il premier
Scelta per il portamento «che esprime dignità, decoro
e senso di appartenenza». La donna ha 46 anni

ROMA — Alta, elegante, viso luminoso. L'infermiera statuaria che ha strappato l’apprezzamento del premier e delle alte cariche sul palco durante la parata del 2 giugno è un’ufficiale della Croce Rossa.

Diplomata infermiera volontaria del Corpo fondato nel 1908 e «selezionata dopo dieci giorni di addestramento» in caserma, così come solitamente accade con le crocerossine che partecipano alla Festa della Repubblica. E che si esercitano lungamente per la prestigiosa occasione. In questo caso, però, la consorella è stata scelta per guidare la compagnia di volontarie di scorta alla bandiera della Repubblica italiana. Su di lei, riserbo assoluto da parte della Croce Rossa. Restano le immagini che fotografano il suo passaggio davanti al palco delle autorità e il visibile apprezzamento del premier, Silvio Berlusconi (guarda). Apprezzamento accompagnato, racconta chi c’era, da un’entusiastica valutazione espressa anche verbalmente: sebbene non abbia ancora delicate missioni al suo attivo, i vertici della Croce Rossa l’hanno scelta per il portamento «che esprime dignità, decoro e senso di appartenenza». Il corso di crocerossina, va ricordato, equivale a due anni di accademia militare. Piccola nota di conforto per il pubblico femminile che l’abbia notata in una delle foto simbolo della parata: la signora ha già compiuto quarantasei anni.

Tratto dal Corriere della Sera on line

Ilaria Sacchettoni
04 giugno 2010

giovedì 3 giugno 2010

La Chiesa vista da Trilussa...L'Uccelletto.....



L’uccelletto di Trilussa

Era d'Agosto e il povero uccelletto
Ferito dallo sparo di un moschetto
Andò per riparare l'ala offesa,
a finire all'interno di una chiesa.

Dalla tendina del confessionale
Il parroco intravvide l'animale
Mentre i fedeli stavano a sedere
Recitando sommessi le preghiere.

Una donna che vide l'uccelletto
Lo prese e se lo mise dentro il petto.
Ad un tratto si sentì un pigolio
Pio pio, pio pio, pio pio.

Qualcuno rise a sto cantar d'uccelli
E il parroco, seccato urlò: "Fratelli!
Chi ha l'uccello mi faccia il favore
Di lasciare la casa del Signore!"

I maschi un po' sorpresi a tal parole
Lenti e perplessi alzarono le suole,
ma il parroco lasciò il confessionale
e: "Fermi - disse - mi sono espresso male!

Tornate indietro e statemi a sentire,
solo chi ha preso l'uccello deve uscire!"
a testa bassa e la corona in mano,
le donne tutte usciron pian piano.

Ma mentre andavan fuori gridò il prete:
"Ma dove andate, stolte che voi siete!
Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,
io mi rivolgo a chi l'ha preso in chiesa!"

Ubbidienti in quello stesso istante
le monache si alzarono tutte quante
e con il volto invaso dal rossore
lasciarono la casa del Signore.

"Per tutti i santi - gridò il prete -
sorelle rientrate e state quiete.
Convien finire, fratelli peccatori,
l'equivoco e la serie degli errori:
esca solo chi è così villano
da stare in chiesa con l'uccello in mano.

Ben celata in un angolo appartato
Una ragazza col suo fidanzato,
in una cappelletta laterale,
ci mancò poco si sentisse male

e con il volto di un pallore smorto
disse: "Che ti dicevo? Se n'è accorto!"

mercoledì 2 giugno 2010

Festival della Ricetta Argentarina...questa è la mia!


Linguine murena e fiori di zucca

Ingredienti per 4 persone:

• 400 Gr di pasta linquine ( De Cecco o altra casa).
• 500 Gr ( pulito) di pesce murena .
• Aglio ( 2/3 spicchi sbucciati interi).
• Fiori di zucca. ( 1- 2; secondo la grandezza a persona )
• Olio extra vergine di oliva.
• Peperoncino intero secco da triturare. ( quantità a seconda dei gusti).
• Polpa di pomodori freschi maturi. ( ½ pomodoro a persona qualità - tondo liscio-)
• Prezzemolo.
• Sale grosso.
• Vino bianco da tavola. ( ½ bicchiere).


Realizzazione:

Prendete del pesce murena, toglieteli la pelle ( operazione delicata), una volta spellato sfilettatelo ricavando a crudo più polpa possibile evitando il più possibile le spine.

Preparare una padella con base olio , prezzemolo triturato , spicchi di aglio, peperoncino triturato e a freddo aggiungere i filetti di murena.

Accendete il fuoco , fate rosolare la polpa di murena fino a fargli assumere un colore dorato, a quel punto, aggiungente il vino bianco nella quantità indicata e lasciatelo evaporare, una volta evaporato, aggiungete la polpa di pomodoro ( precedentemente preparata, togliendoli la pelle e i semi interni , ricavando solo la polpa) e un pizzico di sale grosso e fate cuocere a fuoco lento fino al “restringimento “ del liquido del pomodoro.

A restringimento quasi avvenuto, prima di spegnere il fuoco, aggiungere in padella i fiori di zucca precedentemente triturati e mescolare facendo cuocere per circa un paio di minuti, alla fine delle operazioni spegnere il fuoco e far riposare il sugo per circa un oretta per l’opera di “insaporimento”.

Mettere a bollire l’acqua, a bollitura avvenuta aggiungere sale grosso, e mettere a bollire le linquine di pasta precedentemente preparate. Un minuto circa prima della cottura consigliata, scolare la pasta, accendere il sugo e ripassare in padella la pasta amalgamando il tutto. Servire in tavola in un vassoio con del prezzemolo triturato sopra.

Aspetto e gusto:

Varieta di colori ( dal bianco della murena, al rosè del pomodoro, al giallo dei fiori di zucca, al verde del prezzemolo) danno un senso freschezza estiva , con sapori terra mare delicatissimi che si incontrano creando un gusto nuovo e piacevole dato dalla delicatezza di un pesce poverissimo ma qualitativamente importante come la murena e dai fiori di zucca che danno quel sapore di verdura estivo adatto al momento.

Vino cosigliato:

Fermo secco molto corposo: CAPICHERA -Vermentino di Gallura - ( Vendemmia tardiva).

Buon appetito.

Monte Argentario 31 Maggio 2010.

Vedi per il concorso:

http://www.onsserts.it/dettaglio_eventi.php?ev=1479~2010-06-08~1