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sabato 3 dicembre 2011

Mamma RAI.....decisamente rimasta agli anni 80........



LA REAZIONE DALLA DIREZIONE GENERALE

Caso «Profilattico», la Rai apre un'inchiesta
Le polemiche travolgono l'azienda che decide di avviare un'istruttoria per «accertare i fatti e le procedure adottate»


MILANO- La reazione non si fa attendere. Perché il caso «Profilattico» ha travolto la Rai. In un'email è stato chiesto ai conduttori di non usare, appunto, la parola «profilattico» durante i programmi nella giornata mondiale contro l'Aids. Una missiva che ha scatenato le polemiche. Così l'azienda di viale Mazzini decide di avviare un'istruttoria per «accertare i fatti».

GLI ACCERTAMENTI- A reagire è la direzione generale che in una nota spiega di aver «incaricato la Direzione Internal Auditing di accertare fatti e procedure adottate nell'implementazione delle attività svolte a supporto della campagna di comunicazione sulla giornata Mondiale della lotta all'Aids».

Tratto dal Il corriere.it del 2 dicembre 2011

lunedì 31 ottobre 2011

La lotta alla guida in stato di ebrezza ( giustissima)...diventa FANTASMAGORICA....



IN RUSSIA
L'etilometro infallibile è un raggio laser
Puntato come un autovelox sulle auto in arrivo, rileva se nell'abitacolo ci sono vapori alcolici. Al via i test


MOSCA- I russi, che qualche problemino con chi beve e poi si mette alla guida ce l’hanno, dicono che è l’arma finale contro questo fenomeno. Si chiama Buton ed è un laser contro l’alcool. Semplice e geniale, sembrerebbe: basta puntarlo contro un’automobile in arrivo e invece della velocità rileva se nell’abitacolo ci sono vapori alcoolici.

INIZIANO I TEST- I primi esemplari sono già stati sfornati dalla Lazernye Sistemy di San Pietroburgo e alla fine dell’anno le apparecchiature saranno in dotazione alla polizia stradale e ai vigili di Mosca e San Pietroburgo. Il laser anti-alcoolico può essere installato sopra le strade e autostrade come i nostri rilevatori del tutor (e in quel caso copre quattro corsie) oppure può essere usato a mano montato su un treppiedi al lato della strada. Ogni macchina che passa viene verificata. Ogni sostanza, spiegano i tecnici, ha il suo spettro di assorbimento. Dal segnale di assorbimento del laser, si capisce di cosa si tratti. Se c’è sentore di alcool, la vettura viene fermata e gli agenti effettuano un normale controllo con l’etilometro.

I DUBBI DEGLI AUTOMOBILISTI- In Russia il problema è ancora più serio che da noi, tanto che nei soli primi nove mesi di quest’anno sono stati registrati seimila incidenti provocati da conducenti in stato d’ebbrezza; con 1500 morti. La normativa ora prevede tolleranza zero, come in Italia per i neo-patentati e gli autisti professionali. Il laser, dicono gli agenti, «funziona benissimo e contribuirà a sradicare questa abitudine». I tecnici, però, confessano che qualche problemino ci sarà. Intanto l’apparecchio non è in grado di distinguere tra autisti o passeggeri. Chi è che ha bevuto? Inoltre anche una persona «molto profumata» potrà far scattare l’allarme. Problemi minori se i poliziotti russi fossero «normali». Ma nel paese la corruzione è rampante e tantissimi agenti approfittano di qualsiasi scusa per estorcere mazzette dalle persone fermate. Il presidente di un sindacato di automobilisti, Viktor Travin è allarmatissimo: «ci saranno problemi a non finire e tanti poveri guidatori innocenti verranno tartassati». Gli autisti di taxi hanno già messo le mani avanti: «per evitare perdite di tempo e guai, noi ci rifiuteremo di trasportare passeggeri alticci».

Tratto dal Corriere della Sera on line 31 Ottobre 2011.Fabrizio Dragosei.

venerdì 21 ottobre 2011

Thailandia : l' alluvione continua...


Thailandia, emergenza inondazioni.

Da luglio oltre 340 morti nel Paese asiatico e danni per oltre 2,5 miliardi di euro.

martedì 11 ottobre 2011

Ecco adesso mi ricordo........



Ecco neuroni che custodiscono ricordi

ROMA - Ci permettono di 'viaggiare nel tempo' ripercorrendo il nostro passato anche lontano e di avere percezione e consapevolezza di noi stessi: sono una famiglia di neuroni localizzati nel centro della memoria, l'ippocampo, e conservano le memorie autobiografiche del passato remoto; sono importanti, dunque, per la consapevolezza di se' che si fonda in parte su questo tipo di ricordi lontani. A scovarli e' stato il team di Thorsten Bartsch dell'universita' di Schleswig-Holstein presso Kiel.

Tratto dal Corriere.it del 11 Ottobre 2011.

venerdì 7 ottobre 2011

Sempre e cmq...lunga vita a "Bisteccone Galeazzi"......


La Cassazione conferma una precedente sentenza del Tribunale
Insultò il portiere, multato Galeazzi
Il giornalista della Rai diede del «meridionale di m...» al custode del palazzo. Dovrà pagare 300 euro di multa


ROMA - Confermata, dalla Cassazione, la multa di 300 euro nei confronti del giornalista sportivo Giampiero Galeazzi per aver offeso il portiere del suo condominio definendolo «meridionale di m...., non sei capace nemmeno di guardare le pecore», e apostrofandolo con altri insulti ancora. Senza successo, innanzi ai supremi giudici, Galeazzi ha sostenuto, nel suo ricorso, di aver agito così per un «comprensibile stato d'ira» in quanto il portiere, Domenico F., non gli consegnava regolarmente la posta. Per questo aveva chiesto di non essere multato.

LE MOTIVAZIONI - Convalidando la sentenza emessa dal Tribunale di Roma l'8 giugno del 2010, la Suprema Corte ha sottolineato che, comunque, anche ammesso che il portiere avesse sbagliato ad assolvere i suoi compiti, la circostanza non sarebbe bastata a «giustificare la violenta aggressione verbale e l'uso di espressioni gravemente lesive della dignità e del decoro della persona offesa». Inoltre la Cassazione - con la sentenza 36423 della V Sezione Penale - ha ricordato che «qualsiasi contestazione o riserva sulla correttezza» delle incombenze del portiere «avrebbe dovuto trovare sfogo in sede assembleare e non già nel gratuito ed ingiurioso attacco alla persona».

LE ATTENUANTI - In pratica Galeazzi, anzichè inveire contro il portiere, per di più in presenza di altre persone, avrebbe dovuto rendere pubbliche le sue lamentele nell'assemblea di condominio. In primo grado il Giudice di Pace, con sentenza del 30 settembre 2009, lo aveva condannato a 500 euro di multa, ridotti in appello per la concessione delle attenuanti generiche prevalenti sulle circostanze aggravanti. Per gli insulti subiti, il portiere ha ricevuto un risarcimento danni. (Fonte: Ansa)


Tratto da Corriere della Sera on line del 07 ottobre 2011

domenica 18 settembre 2011

Coppa DAVIS: ri-siamo in A!!!!!!!!!!!!!!!...GRAZIE ragazzi.


IL PUNTO DECISIVO LO OTTIENE IL DOPPIO CON FOGNINI E BOLELLI
Tennis, l'Italia esce dall'incubo
Battuto 3-0 il Cile: si torna in Serie A dopo 11 anni


L'Italia torna nel Gruppo Mondiale di Coppa Davis, la Serie A del tennis. A Santiago del Cile, dove nel '76 vinsero la coppa, gli azzurri hanno conquistato il punto decisivo con il doppio portandosi così sul 3-0. Nella terza partita della sfida valida per i play off promozione al World Group 2012, Fabio Fognini e Simone Bolelli hanno battuto Jorge Aguilar e Nicolas Massu 6-4, 6-4, 6-4, mettendo così al sicuro una promozione che mancava dal luglio del 2000. Undici anni fa, a Venezia, fu il Belgio dei fratelli Christopher ed Olivier Rochus a spedire gli azzurri nel Gruppo I zona Europa-Africa, in pratica la serie B della Coppa.

COMMENTI - «Mi spiace per loro che stanno rosicando di brutto ma abbiamo giocato a livelli eccelsi. Siamo stati tutti grandi». Così Simone Bolelli dopo la vittoria del doppio. «Sono contento per il presidente Binaghi, finalmente è riuscito a riportare l'Italia in A - ha detto il tennista bolognese - Ora cerchiamo di restare nel World Group». «Simone ed io ci siamo riconfermati in doppio - le parole di Fabio Fognini - Ora bisogna essere felici perché abbiamo regalato all'Italia la serie A dopo undici anni. Godiamoci il momento».

Tratto dal Corriere on line del 18 Settembre 2011.

lunedì 5 settembre 2011

Io ( ovviamente) lo intitolerei a LUI...( parliamo di nuovo Stadio Juve)...


Juve, ecco lo stadio dei sogni. Agnelli: "E' una nuova era"

Il nuovo stadio della Juventus è quasi pronto.

Mancano solo gli ultimi dettagli e poi sarà il tempo dell'inaugurazione. L'appuntamento è per giovedì sera. "È bello parlare di uno stadio dove ci sono tanti ricordi", ha detto Andrea Agnelli. L'impianto, sorto sulle ceneri del vecchio Delle Alpi, verrà battezzato con una gara amichevole che la Juventus giocherà contro il Notts County, la squadra inglese che ispirò il bianconero juventino. Il numero uno del club di Corso Galileo Ferraris non ha nascosto la soddisfazione per l'imminente inaugurazione. "Da giovedì inizia una nuova era. Siamo orgogliosi di aver portato a termine questo investimento in un momento di grande difficoltà sportiva e macroeconomica a livello generale", ha concluso il presidente bianconero a margine della ottava edizione della "Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup".

Agnelli ha espresso soddisfazione anche per i risvolti economici dell'operazione-stadio: "Avremo grossi vantaggi per i prossimi cinque-sei anni".
Lo stadio non ha ancora un nome. Ma la Juventus è alla ricerca di uno sponsor disposto a portare nelle casse di Corso Galileo Ferraris ben 75 milioni di euro per 12 anni.

Andrea Agnelli ha speso parole positive anche sul mercato e sulla rosa messa a disposizione di Antonio Conte. "Per quanto riguarda la squadra quest'estate abbiamo lavorato per eseguire un programma logico, ragionevole e condiviso tra l'amministratore delegato Marotta e l'allenatore. Siamo consapevoli che alcune squadre hanno qualcosa in più di noi, ma altrettanto certi che dando sempre il 105% diremo la nostra".


Tratto da skysport.it del 05 Settembre 2011.